Alla comunicazione segue una risposta e/o una rielaborazione d’informazioni e nel migliore dei casi un aumento di consapevolezza.
Alla comunicazione pubblicitaria seguono necessariamente frustrazione e insoddisfazione. Allora perché non generare insoddisfati consapevoli? Non vogliamo convincere nessuno della bontà di alcunché.
Ottobre 30, 2006...4:06 pm
#3 – COMUNICAZIONE O PERSUASIONE?
Salta ai commenti